Sorry, your entry can't be deleted right now. Please try again later.
February 20
Papa'
Comments (3)
Please wait...
Sorry, the comment you entered is too long. Please shorten it.
You didn't enter anything. Please try again.
Sorry, we can't add your comment right now. Please try again later.
To add a comment, you need permission from your parent. Ask for permission
Your parent has turned off comments.
Sorry, we can't delete your comment right now. Please try again later.
You've exceeded the maximum number of comments that can be left in one day. Please try again in 24 hours.
Your account has had the ability to leave comments disabled because our systems indicate that you may be spamming other users. If you believe that your account has been disabled in error please contact Windows Live support.
Complete the security check below to finish leaving your comment.
The characters you type in the security check must match the characters in the picture or audio.
To add a comment, sign in with your Windows Live ID (if you use Hotmail, Messenger, or Xbox LIVE, you have a Windows Live ID). Sign in
nadir Quando si sentono sul prato le voci dei bambini e si sente ridere sulla collina il mio cuore, qui dentro, è in pace e tutto intorno è tranquillo.
«Bambini venite a casa, il sole è andato giù e sale la rugiada della notte. Venite, smettete di giocare e andiamo via finché nel cielo non tornerà il mattino».
«No no, lascia ci giocare, è ancora giorno e non possiamo andare a dormire; poi in cielo volano gli uccellini e le colline son tutte piene di pecore!».
«Va bene, continuate a giocare finché c'è luce e poi venite a letto». I bambini saltavano e gridavano e ridevano e tutte le colline risuonavano.
Una notte un uomo sognò di trovarsi a camminare lungo una spiaggia con il Signore. Nel cielo venivano proiettate alcune scene della sua vita mentre sulla sabbia notò che apparivano due file di orme. Quando fu proiettata l'ultima scena della sua vita, egli si accorse che molte volte era apparsa sulla sabbia soltanto una fila di orme. Notò, inoltre, che ciò si era verificato in corrispondenza dei suoi momenti più bui. A tal proposito interrogò il Signore. Signore, mi avevi detto che dal momento in cui avrei deciso di seguirti, tu saresti stato per sempre al mio fianco. Ma ho notato che c'è soltanto una fila di orme. Non capisco perché proprio quando avevo più bisogno di te, tu mi abbia lasciato solo. Il Signore rispose, Figlio mio, io ti amo e non ti ho mai abbandonato. Durante i tuoi momenti di sofferenza e di prova, quando vedi una sola fila di orme, io ti ho portato in braccio
NADIR Sono nata Sono nata il ventuno a primavera ma non sapevo che nascere folle, aprire le zolle potesse scatenar tempesta. Così Proserpina lieve vede piovere sulle erbe, sui grossi frumenti gentili e piange sempre la sera. Forse è la sua preghiera. [ Da Vuoto d'amore, 1991